Come sapete ci siamo sempre interessati all’alimentazione animale, argomento importante per la salute ed il benessere del vostro amico.
Abbiamo frequentato corsi e studiato ogni tipo di materiale che circolava in rete, siamo andati a confrontarci con docenti veterinari specializzati in nutrizione animale. Tutto questo per consigliare sempre al meglio i nostri clienti e per dare la giusta importanza alla salute dei nostri amici animali.
Dopo corsi e test abbiamo ricevuto anche importanti certificazioni che sottolineano il nostro impegno in questo campo e ci teniamo a dire che siamo senza dubbio gli 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐢 𝐢𝐧 𝐳𝐨𝐧𝐚 𝐚 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫𝐯𝐢 𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐞 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐞.
Oggi vogliamo riproporre questo tema molto importante sottolineando alcuni aspetti che spesso passano inosservati da chi compra le crocchette per il proprio animale..
Partiamo col dire che OGNI CROCCHETTA E’ DIVERSA DA UN’ALTRA..
Le crocchette si differenziano per QUALITA‘ e QUANTITA‘ degli ingredienti, e tutte queste info le ritroverete nella COMPOSIZIONE che sarebbe la tabella nutrizionale del prodotto in questione.
E’ una delle informazioni obbligatorie che i produttori devono inserire su tutti gli alimenti per animali: secchi, umidi e congelati riportano sempre questa informazione che è uguale per tutte le marche e per tutti i prodotti: la rende obbligatoria il regolamento CE 767/2009, ed è valida per tutti i paesi dell’Unione Europea.
Detto questo iniziamo con la classificazione di quello che possono essere gli ingredienti che compongono una crocchetta:
- proteine
- grassi
- ceneri
- fibre
- carboidrati
Le proteine sono l’ingrediente più importante in quanto costruiscono la massa muscolare dell’animale e sono importanti sia per quanto riguarda la QUANTITA’ che non deve essere inferiore ad un 22% sia per quanto riguarda la QUALITA’ in quanto molte aziende producono con carni fresche ma purtroppo ce ne sono ancora molte che producono con SCARTI ANIMALI quindi piume, becchi, sangue ecc..
Quest’ultimo tipo di proteina non è facilmente assimilabile dal nostro animale ed una gran parte di esso viene scartata dal suo organismo quindi in pratica stiamo buttando una gran parte di soldi nell’acquisto di questa crocchetta.
— 𝗗𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘀𝗶 𝘀𝗽𝗶𝗲𝗴𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲̀ 𝗩𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗖𝗥𝗢𝗖𝗖𝗛𝗘𝗧𝗧𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗗𝗢𝗧𝗧𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗖𝗔𝗥𝗡𝗜 𝗙𝗥𝗘𝗦𝗖𝗛𝗘, 𝘀𝗲 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗲 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗹𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗲̀ 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲̀ (per noi) 𝗙𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗦𝗖𝗛𝗜𝗙𝗢.. —
Il fabbisogno di proteine varia in base all’animale e in base alla sua età: i cuccioli, ad esempio, hanno bisogno di più proteine rispetto agli adulti, mentre i gatti hanno un fabbisogno superiore rispetto ai cani. Scegliere un alimento che abbia poche proteine fa sì che l’animale non ne abbia abbastanza da garantire il ricambio necessario per l’attività quotidiana, tanto più se è un animale molto attivo, o che fa sport, oppure se si tratta di una femmina in gravidanza o lattazione, il cui fabbisogno minimo aumenta.
L’eccesso di proteine, può creare problemi renali o epatici, in quanto l’eccesso proteico potrebbe aumentare il quantitativo di metaboliti di scarto che derivano dalle proteine, tra cui l’urea.
— 𝐃𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐢 𝐬𝐢 𝐬𝐩𝐢𝐞𝐠𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞̀ 𝐍𝐎𝐍 𝐕𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐜𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐚𝐝 𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐢𝐜𝐨.. —
Ora andremo ad analizzare la componente 𝗚𝗥𝗔𝗦𝗦𝗜 e 𝗖𝗔𝗥𝗕𝗢𝗜𝗗𝗥𝗔𝗧𝗜..
I 𝗚𝗥𝗔𝗦𝗦𝗜 sono una delle fonti energetiche più importanti per l’alimentazione del cane e del gatto. Il loro valore va dal 10% al 20% negli alimenti secchi.
Il grasso serve a fornire energia all’animale che gli permette quindi di correre, giocare, saltare ecc.. Va da se che poco grasso equivale a poca energia.
In questo caso noteremo anche il dimagrimento del nostro animale in quanto inizierà ad usare le sue riserve. Dare troppo grasso non è ottimale in quanto quello in eccesso si accumula predisponendo l’animale all’obesità con gravi conseguenze sulla vita dell’animale.
𝗣𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗱 𝘂𝗻 𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝘃𝗲𝗿𝗿𝗮̀ 𝗱𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗺𝗮𝗻𝗴𝗶𝗺𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗮𝗱 𝘂𝗻 𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗶𝗴𝗿𝗼.
Passiamo adesso ad analizzare i 𝗖𝗔𝗥𝗕𝗢𝗜𝗗𝗥𝗔𝗧𝗜.
I carboidrati semplici, come lo zucchero, sia complessi, come gli amidi che sono contenuti in grano, mais, riso, patate e altri alimenti vegetali hanno, come i grassi, una funzione energetica. Nell’immediato forniscono energia al cane o al gatto, ma quando sono troppi si accumulano.
Il corpo, per accumularli, li trasforma però in grassi, per cui troppi carboidrati nella dieta del cane e del gatto significano obesità, e l’obesità predispone ad altre malattie, come il diabete.
Per cui concludendo possiamo dire che non esiste un alimento che va bene per ogni tipo di animale. L’alimentazione va costruita in base allo stile di vita del cane, alla razza e tenendo conto di svariati fattori. Chi come noi ha studiato l’alimentazione animale, riesce a consigliarvi sicuramente la migliore crocchetta per il benessere del vostro cane o gatto..
Per quanto riguarda le FIBRE GREZZE, possiamo dire che è un componente che l’animale non può digerire in quanto non ha a disposizione gli enzimi che servono per digerire i nutrienti che vengono classificati come “fibra”. Ma non per questo non è importante, anzi, e lo vedremo più avanti.
A questo punto le fibre grezze possono essere espulse con le feci oppure possono essere utilizzate da altri organismi che sono in grado di utilizzarla, i batteri intestinali che costituiscono il microbiota, che tra le sue numerose funzioni ha anche quella di mantenere ottimale l’attività dell’apparato digerente.
Nell’alimento secco le fibre oscillano generalmente dal 2,5% al 5%.
Come detto prima, anche se l’animale non può digerire la fibra, la sua funzione è importante, in quanto la fibra regola il movimento intestinale. Quando è poca, gli alimenti, non riescono a scorrere nell’intestino, generando cosi la stitichezza. Quando invece è troppa, rischiamo un movimento troppo veloce, generando cosi la diarrea.
Quando abbiamo troppe fibre, oltre ad avere fenomeni di diarrea abbiamo anche un assorbimento minore degli altri nutrienti in quanto scorrono più velocemente nell’apparato digerente.
Ogni animale, a seconda del proprio metabolismo, ha bisogno di più o di meno fibre, cosi come per i grassi. E’ proprio per questo motivo che non esiste un limite legale minimo da inserire nelle crocchette. Ad ogni modo, se il nostro cane ha a disposizione un giardino o dell’erba, prenderà da solo la fibra vegetale che gli manca.
Nella composizione della crocchetta, ogni tipo di fibra va a comporre la voce FIBRA GREZZA che va in percentuale. Non si tiene conto delle differenze tra le varie tipologie di fibra, che non essendo tutte uguali, possono essere determinanti a migliorare o peggiorare alcuni tipi di patologie.
Per sapere se la crocchetta che stai usando è adatta al tuo cane o gatto, passa in negozio per una consulenza GRATUITA.




